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Quando la tua anima alza la voce e ricevi quello scossone che però ti salva

  • Immagine del redattore: Alessia Notari
    Alessia Notari
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min
Semaforo rosso: lo scossone che ti salva

Se ignori i sussurri della tua anima, prima o poi lei troverà il modo di urlare: a volte lo fa con un numero doppio sul display, altre volte con un volo di tre metri sull'asfalto.


Nell'immaginario comune il dialogo con la propria anima è un dipinto fatto di meditazioni silenziose e risposte immediate, ma la verità è che l'anima ha un linguaggio tutto suo, fatto di simboli, intuizioni e, quando serve, di "stop" improvvisi e potentissimi. La maggior parte delle persone trascorrono la vita in uno stato di distrazione profonda: siamo così immerse nei ruoli, nelle scadenze e nelle aspettative altrui che diventiamo sorde ai messaggi più sottili della nostra parte più intima, più profonda, più vera.


Il Dott. Brian Weiss e il mio grande maestro il Dott. Wayne Dyer hanno insegnato la stessa, immensa verità:


"Non siamo esseri umani che fanno un'esperienza spirituale,

siamo esseri spirituali che fanno un'esperienza umana".


Eppure, presi dalla frenesia, ci dimentichiamo del nostro vero DNA spirituale e ignoriamo i segnali che costantemente riceviamo. È così che inizia quello che oggi chiamiamo comunemente esaurimento, depessione, blocco o crisi, ma che spesso è solo un richiamo al nostro risveglio spirituale.


E l'anima, per farsi sentire da noi, prova a parlarci in molti modi: a volte con un richiamo, a volte ci chiama attraverso sincronicità, come incontrare una persona che sembra avere la risposta esatta ai nostri dubbi, o il vedere ripetutamente l'ormai celebre 11:11 o numeri che per noi hanno un significato importante che compaiono proprio nei momenti in cui stiamo cercando un segno, una risposta e per rammentarci che siamo collegate a qualcosa di più grande di noi. E anche se non credi ai “segni dell’universo”, puoi pensarlo come un richiamo della tua parte più profonda che cerca la tua attenzione.


Altre volte invece la nostra anima ci manda un segnale fisico, come quel senso di stanchezza cronica, quella tristezza o demotivazione che non se ne va neanche dopo un weekend di riposo. Consapevolizza chiaramente adesso che tutto ciò non è definibile con un "errore del sistema", ma è semplicemente un avvertimento: è l'anima che cerca di dirci che l'abito che stiamo indossando non ci appartiene più e il corpo semplicemente manifesta ciò che la mente continua a negare.


Io stessa, per molto tempo, sono stata tra le "distratte". Ricevevo segnali, sentivo che la mia vita non mi soddisfaceva, ero sempre stanca, ma continuavo a correre, convinta che quella fosse l'unica strada possibile. Fino a quando la mia anima ha deciso che i sussurri non bastavano più. Ricordo ancora quel semaforo rosso, io ferma sul mio scooter, tranquilla, quando una jeep mi ha tamponata da dietro facendomi fare un volo di tre metri.


In quel volo, e nelle ore successive passate in pronto soccorso, il tempo si è fermato. Non avevo, fortunatamente, nulla di grave, ma dentro di me qualcosa si era definitivamente incrinato. L'immobilizzazione forzata che ne è susseguita è stata poi il mio vero risveglio. Ciò che ho vissuto è stato il modo un po' brusco eppure immensamente amorevole con cui la vita, la mia anima mi ha detto:


"Fermati Alessia, ti prego: così non puoi più andare avanti!"


Ed è lì che ho capito che non stavo vivendo ma esistendo, e la vita che conducevo non era quella che la mia anima aveva deciso di intraprendere prima di nascere.


Come spiega il Dott. Michael Newton nelle sue ricerche sullo spazio tra le vite, noi veniamo qui con un progetto preciso, ma il "velo dell'oblio" ci fa perdere la bussola. Newton, attraverso migliaia di sessioni di regressione, ha raccolto testimonianze di persone che descrivevano con sorprendente coerenza una fase tra un’incarnazione e l’altra, uno spazio di pianificazione dell’anima. Secondo queste ricerche, scegliamo esperienze, relazioni e sfide utili alla nostra evoluzione, ma una volta nati dimentichiamo ahimè il piano originario.


Newton affermava che lo scopo principale della nostra incarnazione è l'apprendimento attraverso l'esperienza, ma a volte ci blocchiamo in una narrazione mentale che ci allontana dal nostro sentire autentico. E quando ignoriamo troppo a lungo quella distanza, la vita interviene per riallinearci.


Il risveglio non è sempre facile o intuitivo, e ne sono la prova vivente: a volte serve uno scossone, un volo di tre metri, mentre altre volte abbiamo la fortuna di incontrare persone che hanno già iniziato il cammino prima di noi e possono aiutarci a riallineare i pezzi. Il mio lavoro oggi, soprattutto con tecniche come la Regressione alle Vite Passate e l'Allineamento Reiki, offre quel "salvagente" per aiutare chi si sente fuori asse a ritrovare quel progetto sacro che l'anima ha tracciato prima di reincarnarsi, trasformando una crisi in un vero cambiamento di vita.


Ti invito, da oggi, a fare un piccolo patto con te stessa: inizia a prestare attenzione a quelle che di solito chiami "fesserie" come una canzone alla radio, un numero doppio o un brivido improvviso e non liquidarli come semplici coincidenze. Sii gentile con i tuoi segnali, perché sono le briciole di pane che la tua anima semina sul tuo sentiero per riportarti a casa. Non serve sempre un volo di tre metri per capire che non stiamo vivendo la nostra "vera vita", a volte basta semplicemente fermarsi un secondo prima, respirare e ascoltare il battito del nostro cuore.


Perché ascoltare l’anima non significa vivere nel misticismo,

ma avere il coraggio di essere finalmente autentiche.


Proprio da questo desiderio di autenticità nascono “I Diari dell’Anima”, una nuova rubrica audio dove darò voce ai miei articoli e a riflessioni profonde per accompagnarti nel tuo risveglio. Se ti va di esplorare questa parte di te insieme a me, ti aspetto sul mio canale YouTube Io sono Energia: clicca per iscriverti e attivare le notifiche, così inizieremo questo viaggio insieme, un passo (e un ascolto) alla volta.


Per chi cerca strumenti di risveglio e consapevolezza: #ilprontosoccorsodellanima


 
 
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