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Ogni occasione è un invito a conoscerti meglio

  • Immagine del redattore: Alessia Notari
    Alessia Notari
  • 19 giu 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 15 lug 2025

C’è un momento, nella vita di tutti, in cui ci sentiamo messi alla prova. Ma forse il termine “prova” non è neanche il più adatto.


Perché ciò che spesso percepiamo come una sfida, è in realtà un’opportunità mascherata, una porta che si apre verso una versione più autentica di noi.


Il Buddha, in uno dei suoi insegnamenti tramandati nei secoli, raccontava questa storia:


“Un uomo viene colpito da una freccia avvelenata.

Invece di rimuoverla subito, inizia a chiedersi chi l’ha scagliata,

da dove veniva, che tipo di legno fosse l’arco,

se il tiratore fosse giovane o vecchio.

Intanto, il veleno faceva il suo corso.”


Il messaggio è semplice e profondo: la vita ci pone davanti a situazioni che chiedono presenza, non distrazioni. Invece di rimanere bloccati in domande inutili o nei "perché" che ci portano lontano da noi stessə, l’unica vera via di trasformazione è quella che ci invita a tornare al cuore, al "qui e ora", al gesto essenziale.


Ogni “esame” che affrontiamo - che sia un cambiamento, una relazione da trasformare, un lavoro che ci mette in discussione, o semplicemente una scelta quotidiana - è un’occasione preziosa per vedere dove siamo e chi stiamo diventando.


Ecco il punto essenziale: non siamo qui per superare le prove, ma per attraversarle con consapevolezza. Non è importante “vincere”. È importante esserci: essere presenti in ciò che accade. Ascoltarsi davvero. Portare gentilezza anche nelle piccole azioni.

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Ogni giorno è un’occasione per conoscerci meglio. Ogni sfida è uno specchio, non un giudizio. Ogni momento è un maestro travestito da imprevisto. Quindi è vero: gli esami non finiscono mai. Frase forse che avrai sentito già diverse volte, ma che personalmente cosiddetto un "evergreen" perché la vita non smette mai di offrirci nuove possibilità di crescita. E questa è una fortuna, non una fatica.


Non si è i bravi quando si conoscono tutte le risposte, ma quando si comincia a rispondere con presenza. Quando si sceglie di vivere ogni istante come un atto d’amore verso noi stessə e chi ci circonda.


Ricordiamoci anche che questo viaggio non è solitario… anche se a volte lo sembra


Ci sono momenti in cui ci sentiamo soli in mezzo a una scelta importante o in un cammino che sembra solo nostro. Ma proprio in quei momenti, la vita ci sostiene mandandoci segnali, anche sotto forma di persone: una parola, un gesto, un incontro casuale, o quella telefonata arrivata al momento giusto.


Sono quelli che io chiamo angeli che non sempre hanno le ali, ma arrivano esattamente quando serve. A volte sono amici, altre volte sconosciuti. A volte restano un attimo, altre volte restano per sempre.


Ma il loro compito è sempre lo stesso: ricordarti chi sei quando tu rischi di dimenticarlo, portarti un messaggio che ti aiuti a ricentrarti e ad andare avanti con fiducia ritrovata.


E se ti sembra di inciampare, ricordati del bambino che impara a camminare.

Non si giudica per le cadute.

Si ammira per ogni volta che si rialza… e sorride.


n.d.r. questo articolo è dedicato a tutti gli angeli che ho incontrato nella mia vita e che sicuramente continuerò ad incontrare 💝


Per chi cerca strumenti di risveglio e consapevolezza: #ilprontosoccorsodellanima

 
 
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