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Il punto di non ritorno: perché "I Won’t Let the Sun Go Down on Me" è la Top 1 dell’Anima

  • Immagine del redattore: Alessia Notari
    Alessia Notari
  • 3 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 9 feb

Siamo arrivati alla fine di questa rubrica dedicata al risveglio della nostra anima, ma la fine, in questo viaggio musicale e interiore, non è un traguardo: è una soglia, un inizio.

Scegliere la 'Hit' di Nik Kershaw come Top 1 dell'Anima è una necessità evolutiva, non una scelta di stile. Se le altre nove tracce volevano scuoterci per svegliarci e spogliarci di ciò che non ci appartiene, questa canzone vuole ora metterci davanti allo specchio per chiederci "il conto".


Non è solo musica, è un manifesto. Nata negli anni '80 come un grido contro la minaccia nucleare e l'apatia politica, "I Won’t Let the Sun Go Down on Me" è un incitamento alla determinazione che dobbiamo avere nei confronti dell'arrendersi all'oscurità, che sia quella di una guerra che quella dell'accettare una vita che non ci appartiene, per agire in favore del nostro futuro, un futuro migliore.


Dire "non lascerò che il sole tramonti su di me" significa decidere, qui e ora, che non permetterai a un’altra giornata di chiudersi nel segno del tradimento verso te stessa o che smetterai di nutrire quel silenzio che, col tempo, è diventato rassegnazione.


C'è una domanda che questa canzone ci costringe a porci: dove, esattamente, stai lasciando che il sole tramonti su qualcosa che ti fa male? Non solo con compromessi personali, ma rispetto anche alla responsabilità personale che abbiamo verso il mondo. Il "sole che tramonta" è la fine della tua presenza. È quando iniziamo a vivere per inerzia, subendo passivamente le decisioni altrui come singolo o nella realtà in cui viviamo.


Iniziamo ad andare verso il risveglio della nostra anima adulta, ognuno con i suoi tempi, per smettere di subire gli eventi e iniziare a guidare le giornate con la nostra verità. Questa canzone ci insegna che non dobbiamo accettare il declino interiore solo per salvarci, ma perché abbiamo il dovere di aiutare l'umanità intera a risvegliarsi. Restare integri e vigili è un atto d’amore: se io tengo accesa la mia luce, permetto anche a chi mi sta accanto di vedere la propria strada.


Nel mio lavoro quotidiano, sopratutto attraverso l'ascolto profondo e i percorsi di consapevolezza, il momento di svolta arriva quando la persona capisce che la sua coerenza non serve solo a lei, ma è il suo contributo per un mondo meno addormentato. È quella consapevolezza irreversibile: "Così non posso più andare avanti, per me e per ciò che rappresento nel mondo".


La Top Ten dell'Anima finisce qui, ma il viaggio collettivo inizia adesso.


La vera fedeltà non è quella che giuriamo agli altri per compiacere, ma quella che manteniamo verso la nostra verità interiore per illuminare il presente. Non sempre possiamo cambiare il mondo in un istante, ma possiamo smettere di mentirci e iniziare ad essere testimoni di un nuovo giorno.


Qual è la verità su cui non puoi più permettere che il sole tramonti? Il tuo risveglio è il primo passo per il risveglio di chi ti sta accanto. Scrivimelo o, se senti che è il momento di smettere di "dormire", parliamone in privato.


Il ritmo di Nik Kershaw è proprio una batteria per l’anima. Quando senti che le forze ti mancano o che la voglia di mollare sta prendendo il sopravvento, alza il volume e clicca sul link. Lascia che questa musica faccia il lavoro sporco per te: usa la sua carica per ricaricare le tue pile interiori, scuoterti dall'apatia e ricordarti che non è ancora il momento di spegnere la luce. Salva questo brano, ascoltalo e permetti al suo battito di riportarti in piedi. Il tuo risveglio inizia anche da qui, a tempo di musica.


Grazie per essere arrivata fin qui, in cammino con me.

Ci vediamo presto con un nuovo articolo e un nuovo risveglio.


Link della canzone "I won't let the sun go down on me":


Per chi cerca strumenti di risveglio e consapevolezza: #ilprontosoccorsodellanima

 
 
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