top of page
Alessia Notari - Io sono Energia

In questa pagina ho raccolto le risposte ai dubbi più comuni, per accompagnarti con chiarezza e trasparenza verso la tua esperienza.

Scopri la tua risposta cliccando sulla domanda:

1. Perché fare una Regressione alle Vite Passate?

​​​Attraverso un approccio ispirato al metodo reso celebre dal dottor Brian Weiss osserverai e comprenderai ricordi che emergeranno durante una sessione di Regressione alle Vite Passate. Queste memorie possono essere osservate e ricollocate nella vita a cui appartengono, permettendoti di alleggerirti da pesi karmici che spesso non riguardano la tua vita presente.
Se vivi dinamiche ricorrenti, emozioni difficili da spiegare o situazioni che tendono a ripetersi e che altre tecniche non sono riuscite a sciogliere, la Regressione alle Vite Passate può aiutarti ad andare all’origine della causa. Il percorso è guidato da me, Alessia Notari, che attraverso un rilassamento ti accompagnerò ad osservare memorie, immagini interne ed emozioni, favorendo maggiore serenità e centratura nella tua vita quotidiana.​​​​​​

2. È necessario credere nella reincarnazione per fare una sessione?

No. Non è necessario credere nella reincarnazione per fare una sessione. Molte persone vivono questa esperienza semplicemente come un lavoro di auto-esplorazione e consapevolezza interiore. Durante la sessione possono emergere immagini, simboli o emozioni che la mente utilizza per raccontare qualcosa di significativo della propria storia interiore. Il beneficio in termini di comprensione di sé e delle proprie dinamiche emotive può essere reale e concreto, indipendentemente dalle convinzioni spirituali o religiose di partenza.

3. Che differenza c’è tra l’ipnosi e la Regressione alle Vite Passate?

Brian Weiss chiarisce che la Regressione alle Vite Passate utilizza un rilassamento che porta a uno stato di concentrazione focalizzata. È un'esperienza di espansione della lucidità: proprio come quando si è così immersi nella lettura di un libro o nella visione di un film da non sentire i rumori esterni, ma la tua mente è più sveglia e recettiva che mai. In questo stato, sei pienamente consapevole: la parte più saggia di te può finalmente parlarti chiaramente, perchè la confusione della quotidianità resta in sottofondo. Durante la sessione mantieni il controllo e puoi interrompere in ogni momento, per poi riprendere. Alla fine della sessione ricorderai con estrema chiarezza tutto ciò che è emerso e le sensazioni vissute.

4. La sessione è un'esperienza sicura?

Si, se condotta in modo professionale e rispettoso della persona. Durante la sessione emergono solo contenuti che si è pronti ad osservare in quel momento della propria vita. Il lavoro è sempre guidato e calibrato sulla persona, in un contesto di ascolto e sicurezza.

5. Come vengono gestite le emozioni intense durante la sessione?

In realtà, vederle è l’inizio di una profonda liberazione. Quelle "cose brutte" sono pesi che la tua anima si è portata dietro da molto lontano e che, anche se invisibili, possono rendere le tue spalle più pesanti e il tuo cammino incerto nella vita di oggi.
​Attraverso la regressione, portiamo luce in quegli angoli d'ombra. Vedere un ricordo difficile non significa riviverlo, ma finalmente consapevolizzarlo per poterlo restituire alla vita a cui appartiene. Nel momento in cui lo riconosci, permetti alla tua anima di deporre quel carico antico: la ferita smette di influenzare il tuo presente e tu puoi tornare a camminare con una nuova leggerezza e una postura interiore più radiosa.

6. Tutti possono vivere questa esperienza?

​​​La Regressione alle Vite Passate è un’esperienza accessibile a tutte le persone adulte che sentono il desiderio di conoscersi meglio. Gli unici requisiti sono una reale motivazione a intraprendere un percorso di crescita e la curiosità di esplorare la propria dimensione spirituale ed interiore. È un viaggio che richiede apertura mentale e la volontà di ascoltare ciò che l'anima ha da raccontare. 

7. E se non riuscissi a rilassarmi?

È un dubbio molto comune, ma la verità è che il rilassamento necessario per la regressione è uno stato naturale dell’essere umano, che sperimenti già molte volte al giorno: ad esempio quando sei talmente assorto nella lettura di un libro o nella visione di un film da perdere la cognizione del tempo.
​Non serve "spegnere" la mente razionale, perchè anche se continua ad osservare o a commentare, la tua parte profonda è comunque in grado di far emergere i ricordi necessari. La regressione non è un interruttore, ma un processo di ascolto: il mio ruolo è accompagnarti con tecniche che rendono questo passaggio fluido e spontaneo.
​Il segreto non è sforzarsi di essere rilassati, ma accogliere ciò che arriva senza giudizio. Una volta sciolta l'ansia da "prestazione", scoprirai che la tua anima sa esattamente come guidarti verso un domani più sereno e una comprensione profonda del presente.

8. Che differenza c'è tra la Regressione alle Vite Passate e un percorso terapeutico tradizionale?

Si tratta di due approcci diversi che possono agire in modo indipendente o completarsi a vicenda. Mentre la psicoterapia lavora prevalentemente sul piano razionale, cognitivo e sulla storia personale dell’attuale vita, la Regressione alle Vite Passate si muove su un piano energetico e spirituale, andando a esplorare memorie ed emozioni che la mente logica spesso non riesce a raggiungere.

È importante distinguere tra l’ipnosi clinica, condotta da medici o psicologi per scopi terapeutici, e le sessioni olistiche di Regressione alle Vite Passate (comunemente chiamate anche Vite Precedenti), che sono invece focalizzate sulla crescita personale o sulla ricerca spirituale. Nel mio approccio, la regressione non si pone come un intervento clinico, né come una cura medica, ma come uno strumento di conoscenza di sé.


Nel mio approccio, la regressione non si pone come un intervento clinico né come una cura medica:

  • per chi sta seguendo un percorso terapeutico può diventare una risorsa integrativa per osservare certi blocchi da una prospettiva differente, favorendo una consapevolezza profonda.

  • memorie dell'anima, volto a esplorare l'origine di automatismi o sensazioni profonde attraverso il linguaggio dei simboli e delle viaggio interiore autonomo rappresenta un per chi lo ha concluso o non lo ha mai intrapreso.

​È una scelta dedicata a chiunque senta il bisogno di andare oltre la superficie. L'obiettivo non è sostituirsi alla medicina, ma offrire uno spazio protetto per osservare le radici profonde dei propri vissuti più antichi, favorendo una nuova fluidità interiore che ognuno integra poi nella propria quotidianità secondo i propri tempi.

Questo approccio si inserisce pienamente nell'ambito della crescita personale e della consapevolezza profonda.

9. La Regressione alle Vite Passate funziona davvero?

La validità della Regressione alle Vite Passate non risiede solo nel ricordo emerso, ma nella trasformazione che genera nel tuo presente. Molte persone riscontrano una maggiore chiarezza interiore, il superamento di blocchi karmici e una nuova prospettiva sulle proprie relazioni e sul proprio scopo di vita. L'efficacia del metodo si manifesta nella capacità di portare nel quotidiano una consapevolezza più stabile, concreta e tua.

10. Cosa si vede durante una Regressione alle Vite Passate?

Durante una sessione possono emergere immagini, ricordi simbolici, sensazioni corporee, emozioni o frammenti narrativi che la mente utilizza per raccontare una storia. Ogni esperienza è unica e personale. Alcune persone percepiscono scene molto vivide, altre ricevono intuizioni più simboliche o emotive. Ricorda: non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere una Regressione alle Vite Passate!

11. È possibile scoprire chi ero in una vita passata?

, è possibile, ma la scoperta dell’identità è solo la porta d’accesso a una verità più profonda. Poiché l’anima compie un lungo viaggio attraverso moltissime esistenze, durante una sessione non cerchiamo un catalogo storico, ma andiamo a comprendere l’origine di schemi ripetitivi o blocchi che avverti oggi. Ispirandomi al metodo del dottor Brian Weiss, portiamo alla luce quel frammento di passato e quel peso che la tua anima si è portata dietro perché ha bisogno di essere sciolto ora. Riconoscere che quel carico non appartiene alla tua vita attuale ti restituisce una nuova, autentica leggerezza.

12. E se durante la sessione ho l'impressione di immaginare?

È un dubbio molto comune. Durante la Regressione alle Vite Passate, la mente razionale non si spegne del tutto ed è normale che inizialmente tu possa pensare: "Lo sto inventando?"
​Tuttavia, noterai che le immagini e le sensazioni arrivano in modo spontano ed inaspettato, con dettagli ed emozioni che non avresti potuto pianificare. La fantasia è costruita o frutto di proiezioni mentali, mentre il ricordo è vivo, coinvolgente e ricco di sfumature emotive. Il mio consiglio è di non bloccare comunque mai il flusso: accogli ciò che arriva senza giudicarlo. La comprensione del messaggio avverrà naturalmente alla fine dell'esperienza.

13. ​​​Quante sessioni sono necessarie?

Dipende dal tuo obiettivo. Già con una singola sessione puoi ottenere risposte importanti su un tema specifico. Per alcune persone, il primo incontro rappresenta anche un momento di familiarizzazione con questo tipo di esperienza: un primo passo che permette di entrare in contatto con il proprio mondo interiore e iniziare ad aprire uno spazio di ascolto più profondo.
​Ogni esperienza segue tuoi ritmi personali: questo può influenzare la profondità del lavoro iniziale, aprendo comunque la strada ad un ascolto più consapevole. Se senti il richiamo a esplorare più a fondo la tua evoluzione, puoi intraprendere un vero e proprio percorso. Questa scelta permette di osservare il viaggio della tua anima attraverso il tempo o di decodificare ciò che immagini simboliche e metafore profonde hanno da rivelarti, individuando quelle esperienze che ancora oggi chiedono di essere comprese. È un modo per distinguere ciò che fa parte del tuo passato antico da chi sei oggi, permettendoti di lasciare andare i pesi che non ti corrispondono più e procedere nel tuo cammino con una nuova energia e una ritrovata centratura.

14. Cosa succede dopo la sessione? Mi seguirai nel tempo?

Il mio accompagnamento, se lo vorrai, non si esaurisce quando si conclude la sessione. Dopo l’esperienza inizia infatti la fase di integrazione, un processo fondamentale per trasformare le intuizioni in cambiamento reale. Per garantirti presenza e continuità, avrai a disposizione diversi strumenti:
​- La registrazione audio della sessione: te la invierò affinché tu possa riascoltarla, se vorrai, con calma. Questo ti permette di vivere l’esperienza in totale relax, sapendo che non dovrai fare alcuno sforzo per ricordare ogni dettaglio e che i messaggi del tuo passato antico resteranno con te.
​- Ascolto e confronto: resto a tua disposizione telefonicamente in uno spazio dedicato nei giorni successivi, se sentirai il bisogno di riflettere ad alta voce con me o condividere un’intuizione improvvisa.
​- Percorsi di crescita online: dopo aver lavorato sul tuo passato con la regressione, possiamo affrontare insieme il tuo presente. È la scelta ideale per chi vuole trasformare le consapevolezze emerse in obiettivi concreti di cambiamento, con il mio supporto professionale e mirato che ti accompagnerà fino al raggiungimento del tuo traguardo.
​- Allineamento Reiki: uno strumento prezioso per riequilibrare l’energia dopo aver lasciato andare vecchi pesi karmici. Questa tecnica ti supporterà per riallinearti al progetto della tua anima e a tornare alla quotidianità con una ritrovata serenità e libertà.
​Qualunque sia la tua necessità, sarò al tuo fianco per sostenere il tuo cammino di autentica evoluzione.

15. Che differenza c’è tra Allineamento Reiki e Regressione alle Vite Passate?

​​​Sono due strumenti diversi ma complementari. La regressione serve per esplorare le vite passate e sciogliere i pesi o le situazioni difficili ancora irrisolte. Quando avviene questo alleggerimento, puoi scegliere di accompagnare questo processo con l’energia del Reiki, attraverso un percorso di Allineamento Reiki: attraverso l’energia del Reiki si favorisce un riallineamento più rapido con il percorso che la tua anima ha scelto prima di nascere, aiutandoti a ritrovare la tua direzione. Se ti interessa approfondire questa tecnica vai alla pagina del Reiki.

16. ​​Alessia, dove si svolgono le tue sessioni di
Regressione alle Vite Passate?

Le sessioni si svolgono presso il mio studio a Roma, in zona Nuovo Salario. La prima sessione avviene sempre in presenza, perché è importante creare il giusto spazio di fiducia e connessione. In alcuni casi successivi è possibile valutare anche incontri online.

17. Le anime si reincarnano insieme? Esistono legami karmici o fiamme gemelle?

Secondo le ricerche del dottor Michael Newton, molte anime appartengono a vere e proprie famiglie animiche che scelgono di tornare insieme più volte per sostenere l’evoluzione reciproca. In una vita una persona può essere un partner, in un’altra un genitore o un amico: questi incontri non sono mai casuali, ma tappe di un progetto condiviso che comunemente chiamiamo legame karmico.
​Spesso queste anime si riconoscono al primo sguardo, provando una familiarità profonda. Che si tratti dell’incontro armonioso con un'anima gemella o del richiamo potente e trasformativo di una fiamma gemella, questo senso di "casa" indica un cammino antico che state percorrendo insieme. Grazie a questo lavoro, potrai dare un senso nuovo alle tue relazioni attuali, riconoscendo quei fili invisibili che ti uniscono a chi fa parte del tuo viaggio e comprendendo il valore di ogni incontro nel tuo presente.

18. È possibile esplorare lo spazio tra una vita e l’altra?

. Durante una sessione è naturale e frequente che emerga la dimensione che il dottor Michael Newton ha documentato come vita tra le vite, ovvero ciò che comunemente chiamiamo aldilà.
​​Si tratta di un passaggio che l’anima fa dopo aver lasciato il corpo e accede a uno spazio di Puro Amore e Consapevolezza. In questa fase del viaggio si viene accolti da una presenza rassicurante, che sia una guida, un essere di luce o una figura di saggezza, per ricevere messaggi profondi sulla propria missione della tua anima. Esplorare questa dimensione spirituale permette di comprendere il senso delle tue sfide presenti e della saggezza che si nasconde dietro le tue scelte nella esistenza attuale, portando una nuova chiarezza e pace nel presente.
​​​​​

19. Cosa può dirmi questa esperienza sulla paura della morte?

Questo è forse il dono più prezioso della Regressione alle Vite Passate. Attraverso l’esperienza diretta, la percezione della fine della vita cambia radicalmente. Come documentato dalle migliaia di casi studiati dal dottor Brian Weiss e dottor Michael Newton, e come ho il privilegio di osservare costantemente nel mio lavoro, si comprende che la morte, intesa come fine di tutto, non esiste.
​Si tratta del momento in cui l’anima, concluso il proprio cammino terreno, lascia andare il corpo fisico come si farebbe con un
abito ormai logoro, per tornare finalmente a casa e riabbracciare la propria essenza più autentica. Vivere questa consapevolezza non è un dogma da accettare, ma un'evidenza interiore che emerge durante la sessione, permettendoti di tornare alla tua quotidianità con una profonda serenità e un senso di vera libertà.

 

Sapere che la vita continua in una forma diversa trasforma profondamente

il modo in cui viviamo il nostro presente.

differenza ipnosi regressione
necessario credere
Perchè fare
e pericolosa
vedere cose brutte
tutti possono fare
se non riesco a rilassarmi
sostituisce percorso terapeutico
funziona davvero
cosa si vede
scoprire chi ero
ho impressione di immaginare
quante sessioni necessarie
registrazione e post sessione
differenza tra allineamento e regressione
dove riceve alessia notari
legami karmici e fiamme gemelle
spazio tra le vite
paura della morte
la regressione fa per me

⭐ Come capire se la Regressione alle Vite Passate fa per me?

Se senti che alcune situazioni nella tua vita tendono a ripetersi come in un ciclo infinito, se percepisci emozioni che non riesci a spiegare o se senti il desiderio sincero di conoscerti davvero, la Regressione alle Vite Passate è lo strumento che può fare la differenza.


​Questa esperienza ti permette di attingere alla tua saggezza interiore per iniziare oggi a riscrivere la tua storia e diventare il generatore consapevole del tuo cambiamento.

 

Se dopo aver letto queste risposte senti che questo viaggio potrebbe aiutarti a comprendere meglio le dinamiche della tua vita, scrivimi per un primo colloquio conoscitivo sulla regressione.

 

Sarà un piacere per me ascoltare ciò che desideri condividere e capiremo insieme se questo percorso è il passo giusto per te, in questo momento della tua vita.

NOTA DELL'AUTRICE

​Le risposte fornite in questa pagina e i contenuti condivisi nei miei canali sono frutto di studi approfonditi basati sulle ricerche e le opere del Dottor Brian Weiss e del Dottor Michael Newton, oltre che della mia esperienza diretta maturata quotidianamente sul campo. Ogni percorso di regressione è un viaggio unico di consapevolezza spirituale e crescita personale, volto a esplorare le infinite potenzialità dell'anima.

indirizzo studio roma
bottom of page