Trova subito la risposta al tuo dubbio
cliccando sulla domanda:
Grazie al metodo reso celebre dal dottor Brian Weiss è possibile osservare e comprendere ricordi che emergono durante una sessione di regressione alle vite passate. Queste memorie possono essere osservate e ricollocate nella vita a cui appartengono, permettendoti di alleggerirti da pesi emotivi che spesso non riguardano la tua vita presente.
Se vivi dinamiche ricorrenti, emozioni difficili da spiegare o situazioni che tendono a ripetersi e che altre tecniche non sono riuscite a sciogliere, la Regressione alle Vite Passate può aiutarti ad andare all’origine della causa. Il percorso è guidato da me, Alessia Notari, che attraverso un rilassamento ti accompagnerò ad osservare memorie, immagini interne ed emozioni, favorendo maggiore serenità e centratura nella tua vita quotidiana.
No. Non è necessario credere nella reincarnazione per fare una sessione. Molte persone vivono questa esperienza semplicemente come un lavoro di auto-esplorazione e consapevolezza interiore. Durante la sessione possono emergere immagini, simboli o emozioni che la mente utilizza per raccontare qualcosa di significativo della propria storia interiore. Il beneficio in termini di comprensione di sé e delle proprie dinamiche emotive può essere reale e concreto, indipendentemente dalle convinzioni spirituali o religiose di partenza.
Brian Weiss chiarisce che la Regressione alle Vite Passate utilizza un rilassamento che porta a uno stato di concentrazione focalizzata. È simile a quando sei così immersa nella lettura di un libro o nella visione di un film da non sentire i rumori esterni: sei pienamente consapevole e svegliə. Durante la sessione mantieni il controllo e puoi interrompere in ogni momento, per poi riprendere. Alla fine della sessione ricorderai ciò che sarà emerso e le sensazioni vissute.
No, se condotta in modo professionale e rispettoso della persona. Durante la sessione emergono solo contenuti che sei prontə ad osservare in quel momento della tua vita. Il lavoro è sempre guidato e calibrato sulla persona, in un contesto di ascolto e sicurezza.
In realtà, vederle è l’inizio di una profonda liberazione. Quelle "cose brutte" sono pesi che la tua anima si è portata dietro da molto lontano e che, anche se invisibili, possono rendere le tue spalle più pesanti e il tuo cammino incerto nella vita di oggi.
Attraverso la regressione, portiamo luce in quegli angoli d'ombra. Vedere un ricordo difficile non significa riviverlo, ma finalmente consapevolizzarlo per poterlo restituire alla vita a cui appartiene. Nel momento in cui lo riconosci, permetti alla tua anima di deporre quel carico antico: la ferita smette di influenzare il tuo presente e tu puoi tornare a camminare con una nuova leggerezza e una postura interiore più radiosa.
Sì. La regressione è un’esperienza accessibile a tutte le persone adulte che sentono il desiderio di conoscersi meglio. Gli unici requisiti sono una reale motivazione a intraprendere un percorso di crescita e la curiosità di esplorare la propria dimensione spirituale ed interiore. È un viaggio che richiede apertura mentale e la volontà di ascoltare ciò che l'anima ha da raccontare.
È un dubbio molto comune, ma la verità è che il rilassamento necessario per la regressione è uno stato naturale dell’essere umano, che sperimenti già molte volte al giorno: ad esempio quando sei talmente assorta nella lettura di un libro o nella visione di un film da perdere la cognizione del tempo.
Non serve "spegnere" forzatamente la mente razionale. Anche se la tua mente continua a osservare o a commentare, la tua parte profonda è comunque in grado di far emergere i ricordi necessari. La regressione non è un interruttore, ma un processo di ascolto: il mio ruolo è accompagnarti con tecniche che rendono questo passaggio fluido e spontaneo.
Il segreto non è sforzarsi di essere rilassati, ma accogliere ciò che arriva senza giudizio. Una volta sciolta l'ansia da "prestazione", scoprirai che la tua anima sa esattamente come guidarti verso un domani più sereno e una comprensione profonda del presente.
Si tratta di due approcci diversi che possono agire in modo indipendente o completarsi a vicenda. Mentre la psicoterapia lavora prevalentemente sul piano razionale, cognitivo e sulla storia personale dell’attuale vita, la regressione si muove su un piano energetico e spirituale, andando a esplorare memorie ed emozioni che la mente logica spesso non riesce a raggiungere.
Nel mio approccio, la regressione non si pone come un intervento clinico né come una cura medica:
- per chi sta seguendo un percorso terapeutico può diventare una risorsa integrativa per osservare certi blocchi da una prospettiva differente, favorendo una comprensione più profonda di sé.
- per chi lo ha concluso o non lo ha mai intrapreso rappresenta un viaggio interiore autonomo, volto a esplorare l'origine di automatismi o sensazioni profonde attraverso il linguaggio dei simboli e delle memorie dell'anima.
È una scelta dedicata a chiunque senta il bisogno di andare oltre la superficie. L'obiettivo non è sostituirsi alla medicina, ma offrire uno spazio protetto per osservare le radici profonde dei propri vissuti, favorendo una nuova fluidità interiore che ognuno integra poi nella propria quotidianità secondo i propri tempi.
Chi ha vissuto una sessione ha condiviso una maggiore comprensione di sé e delle proprie dinamiche interiori. In molti casi si riscontra un vero e proprio alleggerimento dei pesi che ci si portava dietro da tempo. Al termine dell'esperienza, si riferisce una sensazione di maggiore leggerezza e chiarezza interiore. La regressione è uno strumento di consapevolezza che aiuta a osservare con lucidità le proprie emozioni, relazioni e scelte di vita.
Durante una sessione possono emergere immagini, ricordi simbolici, sensazioni corporee, emozioni o frammenti narrativi che la mente utilizza per raccontare una storia. Ogni esperienza è unica e personale. Alcune persone percepiscono scene molto vivide, altre ricevono intuizioni più simboliche o emotive. Ricorda: non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere una regressione!
Sì, è possibile, ma la scoperta dell’identità è solo la porta d’accesso a una verità più profonda. Poiché l’anima compie un lungo viaggio attraverso moltissime esistenze, durante una sessione non cerchiamo un catalogo storico, ma andiamo a comprendere l’origine di schemi ripetitivi o blocchi che avverti oggi. Seguendo il metodo di Brian Weiss, portiamo alla luce quel frammento di passato e quel peso che la tua anima si è portata dietro perché ha bisogno di essere sciolto ora. Riconoscere che quel carico non appartiene alla tua vita attuale ti restituisce una nuova, autentica leggerezza.
È un dubbio molto comune. Durante la Regressione alle Vite Passate, la mente razionale non si spegne del tutto ed è normale che inizialmente tu possa pensare: "Lo sto inventando?"
Tuttavia, noterai che le immagini e le sensazioni arrivano in modo spontano ed inaspettato, con dettagli ed emozioni che non avresti potuto pianificare. La fantasia è costruita o frutto di proiezioni mentali, mentre il ricordo è vivo, coinvolgente e ricco di sfumature emotive. Il mio consiglio è di non bloccare comunque mai il flusso: accogli ciò che arriva senza giudicarlo. La comprensione del messaggio avverrà naturalmente alla fine dell'esperienza.
Dipende dal tuo obiettivo. Già con una singola sessione puoi ottenere risposte importanti su un tema specifico. Tuttavia, se senti il richiamo a esplorare più a fondo la tua evoluzione, puoi intraprendere un vero e proprio percorso. Questa scelta permette di osservare il viaggio della tua anima attraverso il tempo, individuando quelle esperienze che ancora oggi chiedono di essere comprese. È un modo per distinguere ciò che fa parte del tuo passato remoto da chi sei oggi, permettendoti di lasciare andare i pesi che non ti corrispondono più e procedere nel tuo cammino con una nuova energia e una ritrovata centratura.
Il mio accompagnamento, se lo vorrai, non finisce quando si conclude la sessione. Dopo l'esperienza inizia infatti la fase di integrazione ed elaborazione, un processo naturale che porta a una maggiore consapevolezza. Per garantirti la massima serenità, avrai a disposizione tre strumenti diversi:
1. La registrazione audio della sessione: te la invierò affinché tu possa riascoltarla con calma. Questo ti permette di vivere l'esperienza in totale relax, sapendo che non dovrai fare alcuno sforzo mentale per ricordare ogni dettaglio e che i messaggi emersi resteranno con te.
2. Un momento di ascolto telefonico: nel caso in cui, nei giorni successivi, dovessi sentire il bisogno di riflettere ad alta voce con me o condividere un’intuizione improvvisa.
3. Un percorso di Allineamento Reiki: poiché liberarsi di vecchi pesi può a volte lasciare un senso di disorientamento, Allineamento Reiki è lo strumento ideale per riallinearti al tuo cammino di vita e al progetto della tua anima, riportandoti in armonia nel presente.
Qualunque sia la tua necessità, sarò al tuo fianco per favorire un domani più sereno e sostenere il tuo cammino di autentica evoluzione.
Sono due strumenti diversi ma complementari. La regressione serve per andare a vedere le vite passate e a sciogliere i pesi o le situazioni difficili che ci si porta dietro. Una volta che la persona si è alleggerita da questi blocchi antichi, può fare l'Allineamento Reiki: attraverso l'energia del Reiki, si accelera il riallineamento della vita attuale della persona con il percorso che l'anima aveva deciso di intraprendere prima di nascere, aiutandoti a ritrovare la tua direzione.
Le sessioni si svolgono presso il mio studio a Roma Nord, nel quartiere Nuovo Salario. La prima sessione avviene sempre in presenza, perché è importante creare il giusto spazio di fiducia e connessione. In alcuni casi successivi è possibile valutare anche incontri online.
Secondo le ricerche del dottor Michael Newton, molte anime appartengono a vere e proprie famiglie animiche che scelgono di tornare insieme più volte per sostenere l’evoluzione reciproca. In una vita una persona può essere un partner, in un’altra un genitore o un amico: questi incontri non sono mai casuali, ma tappe di un progetto condiviso che spesso chiamiamo legame karmico.
Spesso queste anime si riconoscono al primo sguardo, provando una familiarità profonda. Che si tratti dell’incontro armonioso con un'anima gemella o del richiamo potente e trasformativo di una fiamma gemella, questo senso di "casa" indica un cammino antico che state percorrendo insieme. Durante una regressione, è possibile dare un senso nuovo alle tue relazioni attuali, riconoscendo quei fili invisibili che ti uniscono a chi fa parte del tuo viaggio e comprendendo il valore di ogni incontro nel tuo presente.
Sì. Durante una sessione di regressione, è naturale che emerga la dimensione che il dottor Michael Newton ha documentato come "Vita tra le Vite".
Si tratta di un passaggio che l’anima fa dopo aver lasciato il corpo e accede a uno spazio di Puro Amore e Consapevolezza. In questa fase del viaggio si viene accolti da una presenza rassicurante, che sia una guida, un essere di luce o una figura di saggezza, per ricevere messaggi profondi sulla propria missione della tua anima. Esplorare questa dimensione spirituale permette di comprendere il senso delle sfide affrontate e la saggezza che si nasconde dietro le scelte della nostra esistenza attuale, portando una nuova chiarezza e pace nel presente.
Questo è forse il dono più prezioso della regressione. Attraverso l’esperienza diretta, la percezione della fine della vita cambia radicalmente. Come documentato dalle migliaia di casi studiati da Brian Weiss e Michael Newton, e come ho il privilegio di osservare costantemente nel mio lavoro, si comprende che la morte, intesa come fine di tutto, non esiste.
Si tratta del momento in cui l’anima, concluso il proprio cammino terreno, lascia andare il corpo fisico come si farebbe con un abito ormai logoro, per tornare finalmente a casa e riabbracciare la propria essenza più autentica. Vivere questa consapevolezza non è un dogma da accettare, ma un'evidenza interiore che emerge durante la sessione, permettendoti di tornare alla tua quotidianità con una serenità e una libertà nuove.
Sapere che la vita continua in una forma diversa trasforma profondamente
il modo in cui viviamo il nostro presente.
Se senti che alcune situazioni nella tua vita tendono a ripetersi come in un ciclo infinito, se percepisci emozioni che non riesci a spiegare o se senti il desiderio sincero di conoscerti davvero, la Regressione alle Vite Passate è lo strumento che può fare la differenza.
Questa esperienza ti permette di attingere alla tua saggezza interiore per iniziare oggi a riscrivere la tua storia e diventare il generatore consapevole del tuo cambiamento. Se dopo aver letto queste risposte senti che questo viaggio potrebbe aiutarti a comprendere meglio le dinamiche della tua vita, scrivimi per un primo colloquio conoscitivo. Sarà un piacere per me ascoltare ciò che desideri condividere e capiremo insieme, con amore e chiarezza, se questo percorso è il passo giusto per te in questo momento della tua vita.
2. È necessario credere nella reincarnazione per fare una Regressione alle Vite Passate?
1. Perché fare una Regressione alle Vite Passate con il metodo di Brian Weiss?
3. Che differenza c’è tra l’ipnosi e la Regressione alle Vite Passate?
5. E se dovessi vedere scene emotivamente forti o "cose brutte"?
6. Tutti possono fare una Regressione alle Vite Passate?
7. E se non riuscissi a rilassarmi durante la sessione?
8. Come si rapporta la Regressione alle Vite Passate rispetto ad un percorso terapeutico tradizionale?
9. La Regressione alle Vite Passate funziona davvero?
10. Cosa si vede durante una Regressione alle Vite Passate?
11. È possibile scoprire chi ero in una vita passata?
12. E se durante la sessione ho l'impressione di immaginare?
13. Quante sessioni di Regressione alle Vite Passate sono necessarie?
14. Cosa succede dopo la sessione? Riceverò la registrazione? Sarò seguitə o lasciatə a me stessə?
15. Che differenza c’è tra Allineamento Reiki e Regressione alle Vite Passate?
16. Alessia, dove si svolgono le tue sessioni di Regressione alle Vite Passate?
17. Le anime si reincarnano insieme? Esistono legami karmici o fiamme gemelle?
18. È possibile esplorare lo spazio tra una vita e l’altra?
19. Cosa può dirmi questa esperienza sulla paura della morte?

NOTA DELL'AUTRICE
Le risposte fornite in questa pagina e i contenuti condivisi nei miei canali sono frutto di studi approfonditi basati sulle ricerche e le opere del Dottor Brian Weiss e del Dottor Michael Newton, oltre che della mia esperienza diretta maturata quotidianamente sul campo. Ogni percorso di regressione è un viaggio unico di consapevolezza spirituale e crescita personale, volto a esplorare le infinite potenzialità dell'anima.
